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© stirlingdistillery.com

Whisky più leggero, impronta più verde: in Scozia debutta la bottiglia in alluminio

Whisky
Sostenibilità

Una distilleria artigianale testa un nuovo packaging sostenibile che mette in discussione uno dei simboli più intoccabili del whisky

In Scozia, patria del whisky per eccellenza, anche i simboli più consolidati iniziano a essere ripensati. La Stirling Distillery, realtà indipendente situata ai piedi dello storico castello cittadino, ha avviato un progetto pilota che prevede l’utilizzo di bottiglie in alluminio al posto del vetro per una selezione dei propri single malt.

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L’obiettivo è chiaro: ridurre l’impatto ambientale del packaging, una delle voci più critiche in termini di emissioni, soprattutto per prodotti destinati all’export. Più leggero, completamente riciclabile e meno energivoro da trasportare, l’alluminio potrebbe rappresentare una valida alternativa al vetro tradizionale, storicamente dominante nel mondo degli spirits.

Il test è condotto in collaborazione con ricercatori dell’Heriot-Watt University, chiamati a verificare che il nuovo contenitore non influisca su stabilità, sicurezza e profilo aromatico del distillato. I primi riscontri sensoriali non evidenziano differenze significative, anche se gli studi sono ancora in corso, in particolare per valutare il contatto prolungato tra metallo e alcol ad alta gradazione.

Una scelta che divide: se da un lato alcuni puristi parlano di rottura con l’immaginario classico del whisky, dall’altro il progetto intercetta una crescente sensibilità verso la sostenibilità nel segmento premium. Un segnale che potrebbe aprire nuove strade per il futuro del distillato scozzese, senza toccarne il contenuto, ma ripensandone la forma.



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