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Famolo strano: alcune destinazioni in cui mangiare da veri eroi

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Dall’Italia all’estero, i suggerimenti esclusivi ed esotici per un invito non banale.

Mangiare solo e soltanto seduti a tavola non è considerato così eroico, soprattutto per chi è sempre alla ricerca del brividino lungo la schiena a ogni costo. Per questa ragione al mondo esistono tavole più che eroiche, mai comode, adatte per esperienze gustative indimenticabili. Alcune le troviamo in Italia e altre all’estero, ma tutte promettono l’effetto wow.

Fino in cielo

Una cena da “toccare il cielo con un dito” l’assicura Dinner in The Sky. La piattaforma itinerante che si alza a 50 metri da terra approda anche nelle città italiane in cui il panorama promette di essere mozzafiato. L’esperienza è adatta solo per pochi audaci che sceglieranno di imbarcarsi e sedere al tavolo conviviale sospeso per aria. A cucinare c’è sempre un local chef addestrato per assicurare piatti all’altezza della situazione – è proprio il caso di dirlo. Dalla colazione alla cena – con durata limitata, ma dalle infinite possibilità – ogni selfie non avrà confini, così come il divertimento.

© Dinner in the sky

Sulla cima della montagna

Sulla cima della Punta Gnifetti, a 4554 metri d’altezza, sorge il rifugio Capanna Regina Margherita, il più alto d’Europa. Inaugurato alla fine dell’Ottocento, la sua principale funzione è di osservatorio fisico-meteorologico della Regione Piemonte, ma per l’estate si trasforma in rifugio solo per gli alpinisti più audaci pronti a mettersi alla prova sui ghiacciai. Qui si offre ospitalità per la notte, compresa la possibilità di mangiare a pranzo e cena su prenotazione. L’offerta del menù è semplice, ma confortante. Il pezzo forte è la quota, la vista sul Monte Rosa e Val Sesia e, con visibilità limpida, all’orizzonte si potrebbero intravedere anche le Alpi Marittime. È un luogo storico e a un passo dal cielo, l’ideale per i mountain lovers.

© rifugimonterosa.it

Sul tram in centro

Milan l’è un gran Milan” e cenando su un tram d’epoca potremo dirlo con quella classica aria sognante citando Alfredo Bracchi. ATMosfera Milano è un’idea dell’azienda di autotrasporti meneghina che unisce la gastronomia con la scoperta turistica. Infatti, è possibile cenare e pranzare su un autentico tram d’epoca in movimento, godendo della vista dei luoghi simbolo della capitale finanziaria d’Italia. Bisogna prima di tutto selezionare le opzioni menù, dal carnivoro al vegetariano, poi si è pronti per partire da Piazza Castello andando verso i luoghi simbolo come Duomo, Arco della Pace, Bosco Verticale, Teatro alla Scala. È un modo tutto divertente per scoprire angoli della città spesso sottovalutati.

© Pixabay

In una grotta di tufo

Il Monte Epomeo di Ischia è un’istituzione per chi vuole ammirare la costa campana in tutto il suo splendore. Sulla cima (789 metri) sorge uno dei ristoranti più caratteristici dell’isola, se non l’unico, ricavato da un blocco tufaceo e raggiungibile solo a piedi. Si chiama Grotta da Fiore e dal 1965 è il rifugio per chi si lancia in attività avventurose come il trekking isolano. Per arrivarci bisogna percorrere a piedi la Via Militare, poi una mulattiera che taglierà sentieri naturalistici e infine, si arriva a destinazione. La Grotta da Fiore è perfetta per riconciliarsi con la natura, il panorama ischitano e la cucina da trattoria di famiglia che sa il fatto suo. Il piatto consigliato dopo una lunga camminata? Certamente il coniglio all’ischitana.

© Grotta di Fiore (FB)

In fondo al mare

Gustare un piatto raffinato mentre uno squalo ci passa sopra la testa? Alle Maldive si può. Qui è nato il primo ristorante immerso nel mare ed è Ithaa Undersea Restaurant. Già questo basta per creare suggestione, ma se ci aggiungiamo la vista su un giardino di coralli e su pesci tropicali, allora la magia è tutta qui. La filosofia di cucina rispetta i canoni del fine dining all’occidentale e, ovviamente, è tutto a base di pesce. È possibile prenotare per un cocktail prima di pranzo, oppure per festeggiare eventi speciali. State già immaginando un matrimonio a tema marino, vero?

© Ithaa Undersea Restaurant

In cima a un albero

Se il vostro desiderio è sempre stato quello di cenare su un albero alla maniera di Tarzan, allora in Thailandia questo sogno diventerà realtà. L’esperienza Treepod Dining, organizzata da Soneva Kiri, permette di mangiare nella foresta dell’isola Koh Kood guardando le cascate o il mare. Per arrivare bisogna lanciarsi con una sorta di liana tra gli alberi, per poi accomodarsi sulla piattaforma dedicata al pranzo, pronti per gustare le specialità thai di Tuk’s Kitchen. L’esperienza dura al massimo due ore, ma sarà indimenticabile.

© soneva.com

Nella foresta americana

Per chi ha sempre sognato di fare una full immersion nelle foreste del Montana, ecco servito The Social Haus by The Greeno, il ristorante esperienziale nel cuore della natura. Riservato a gruppi ristretti di persone, rigorosamente maggiorenni, questo luogo si distingue per il pregio delle finiture e per le grandi vetrate che danno sul bosco. Ad alzare il livello della proposta food di colazione e pranzi è lo chef Brandon Cunningham. Ben otto portate pronte a rievocare i piatti della tradizione americana come waffle o i corndog, rivisitati in chiave contemporanea. E nel frattempo cosa fare? Godersi passeggiate a cavallo, battute di pesca sul lago o gite in mongolfiera.

© thegreeno.com
Serena Leo
Serena Leo
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