La mela diventa bollicina: l’esperimento altoatesino di ALPL
Non solo vino e birra: in Alto Adige la mela, frutto simbolo del territorio, entra nel mondo dell’aperitivo in versione spumantizzata. ALPL propone un’alternativa originale, tra tecnica enologica e ricerca di nuovi linguaggi del bere.
Abituati a pensarla come ingrediente di sidri e succhi, la mela altoatesina trova una nuova forma espressiva: lo spumante di mela. Attraverso una doppia fermentazione con metodo Charmat, tradizionalmente usato per i vini, il succo di mela sviluppa un perlage naturale e persistente, senza zuccheri aggiunti né anidride carbonica supplementare.
Tre interpretazioni
La gamma ALPL si articola in tre etichette: Golden Times, fresco e aromatico con 8% vol.; Sunset Rosé, arricchito da una nota di ciliegia; e Golden Times Alcohol Free, che grazie a una fermentazione innovativa mantiene intatti aromi e fragranza pur restando analcolico. L’idea è quella di proporre una bevanda versatile, da gustare pura o come base per cocktail.
Un approccio diverso
Se il sidro appartiene da secoli alle culture del Nord Europa, in Italia il consumo di derivati della mela resta limitato. ALPL prova a colmare questo spazio, avvicinando il pubblico al bere leggero con un approccio che combina il sapere agricolo delle famiglie frutticoltrici con pratiche di vinificazione applicate al succo di mela.
Cocktail e contaminazioni
La parte forse più sorprendente è l’uso in mixology. Dal Mojito rivisitato al Negroni “di mela”, diversi bartender hanno sperimentato ALPL come ingrediente capace di dare freschezza e acidità equilibrata ai drink, rendendolo un ponte tra la cultura del sidro e il mondo cosmopolita dei cocktail.