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La rivoluzione del gusto: arriva il Sommelier della Mela

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Mela
Alto Adige
Sommelier

Un frutto quotidiano, un territorio straordinario: nasce in Alto Adige la figura del Sommelier della Mela.

Circa 4.000 produttori, un percorso formativo unico e l’ambizione di trasformare un frutto simbolo in un’esperienza sensoriale completa. Il progetto Sommelier della Mela di Marlene® – Figlia delle Alpi porta nel mondo del gusto una nuova prospettiva: la mela non si mangia soltanto, si degusta.

© Benjamin Pfitscher

Una nuova figura del gusto

Può una mela avere un terroir, una personalità, un ventaglio aromatico proprio?
In Alto Adige la risposta è sì. Qui nasce il Sommelier della Mela, una figura che unisce competenze tecniche, sensibilità sensoriale e capacità narrativa per rivelare ciò che spesso diamo per scontato: il frutto quotidiano può diventare un racconto.

Il progetto, sostenuto da Marlene®, ha già formato oltre 70 professionisti in appena due anni . Un percorso che mette al centro la ricchezza varietale e culturale della regione.

La formazione: tre mesi tra teoria, assaggi e territorio

Il corso dedicato ai futuri ambasciatori della mela dura tre mesi e alterna lezioni tecniche, degustazioni e uscite sul campo.
Si studiano:

  • le diverse varietà e le loro caratteristiche

  • l’analisi sensoriale, con un metodo mutuato dall'enologia

  • i temi di alimentazione, salute e sostenibilità

  • gli aspetti legali e di qualità del prodotto

Un percorso che si conclude con la consapevolezza che ogni mela racconta una storia diversa: dalla croccantezza vivace della Granny Smith ai sentori speziati della Fuji .

L'abbinamento che non ti aspetti: Royal Gala e Lagrein Rosè
© Markus Ranalter
L'abbinamento che non ti aspetti: Royal Gala e Lagrein Rosè

Degustare una mela: un rito inatteso

Come si assaggia una mela “da sommelier”?
Si parte dallo sguardo: lucentezza, forma, sfumature della buccia. Poi si passa ai profumi: note floreali, erbe fresche, spezie leggere. Infine, il gusto, con il suo equilibrio tra acidità e dolcezza, succosità e consistenza.

Per rendere questa esperienza più accessibile anche al pubblico, Marlene® ha creato la Ruota degli Aromi, uno strumento visivo che traduce le caratteristiche delle varietà in un linguaggio intuitivo. Un invito a scoprire la mela con occhi (e sensi) nuovi.

© Markus Ranalter
© Markus Ranalter

Chef e sommelier: il gusto diventa viaggio

L’idea si amplia con il progetto firmato dallo chef tristellato Norbert Niederkofler, che ha creato un vero Diario di viaggio culinario dedicato alle mele dell’Alto Adige. Abbinamenti sorprendenti – come la Golden Delicious con formaggi erborinati o la Royal Gala con un calice di Lagrein Rosé – mostrano come questo frutto possa dialogare con l’alta cucina in modi inattesi .

Un territorio, una cultura, una storia da mordere

Il Sommelier della Mela è più di una professione: è un ponte tra produttori, chef, consumatori e territorio.
L’Alto Adige insegna così che anche la mela può diventare un viaggio sensoriale, capace di raccontare emozioni, aromi e identità.

Un frutto semplice, che oggi sa parlare con una voce nuova.

Ruota degli Aromi, varietà Gala
Foto fornita
Ruota degli Aromi, varietà Gala
Ruota degli Aromi, varietà Granny
Foto fornita
Ruota degli Aromi, varietà Granny


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