Il Piemonte, nel nord-ovest dell’Italia, è uno dei paesaggi vitivinicoli più attraenti, non solo del Paese. Le ripide colline dall'aspetto a volte aspro con le loro città e villaggi sulla cima lasciano un'impressione fantastica e affascinante. Un'altra particolarità deriva dalla posizione del Piemonte: circondata a nord e nord-ovest dalle Alpi e delimitata a sud dalle catene montuose liguri, la regione è l'unico paesaggio vitivinicolo in Italia senza influssi mediterranei. Con estati calde e inverni freddi e, a causa delle Alpi, grandi differenze giorno/notte, il clima qui è continentale, che ha anche prodotto una propria gamma unica di vitigni. A causa del suo secolare rapporto con la Francia, il Piemonte non è solo francofilo, ma è stata una delle prime regioni vinicole fiorenti in Italia, molto prima di tutte le regioni vinicole italiane più recentemente fiorite. Fu anche un francese a incoraggiare il Piemonte a produrre il suo vino più famoso, il Barolo. Questo vino ottenuto dal vitigno Nebbiolo, che cresce su poco meno di 1.500 ettari, non è solo uno dei vini rossi più originali al mondo, ma anche uno dei migliori. Oggi, però, il Barbaresco, anch'esso prodotto in una piccola ed esclusiva regione e ottenuto dal vitigno Nebbiolo, non gli è in alcun modo inferiore. Anche nelle zone di Alba e Asti si producono ottimi vini Nebbiolo, ma qui si producono anche interessanti vini rossi dai vitigni Dolcetto e Barbera, che sanno affascinare con il loro carattere proprio. Ma il Piemonte ha molto da offrire anche in fatto di vini bianchi. Il vino più famoso della regione è sicuramente il Gavi del Comune di Gavi, un vino bianco piuttosto leggero e fruttato neutro della varietà Cortese. Più interessante è l'Arneis, una varietà quasi estinta e solo negli ultimi 20 anni è stata ricoltivata, tanto che oggi è di nuovo disponibile almeno una quantità accettabile di questo vino del tutto originale. Degno di nota è anche il Moscato leggero, delicatamente schiumoso e amabile, che oggi può ancora una volta dimostrare la vera qualità.